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Il 29 novembre 2017 gli attori del sistema economico italiano-tedesco si sono confrontati sui temi innovazione, digitalizzazione, industria 4.0 e formazione in occasione del Forum Italo-Tedesco sull’innovazione e sugli investimenti dal titolo “Investing in Italian Innovation: Digital Solutions and the Challenge of Industry 4.0”.

L’evento si è tenuto nella prestigiosa sede dell’Ambasciata d’Italia a Berlino ed è stato organizzato da Ambasciata, ICE e Camera di Commercio Italiana per la Germania e.V. (ITKAM). “Dopo 20 anni di lavoro in Germania ho potuto partecipare ad una conferenza in cui il Sistema Italia si è presentato al mondo economico tedesco in modo professionale, completo ed efficace”, sottolinea il Presidente ITKAM, Emanuele Gatti. 

La manifestazione ha coinvolto oltre 300 personalità di rilievo dell’economia, delle Istituzioni e della ricerca, sia italiane che tedesche. Per il mondo politico spicca il nome del Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Firpo. Inoltre il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha contribuito all’evento inviando un videomessaggio in cui ha sottolineato l’importanza svolta da piattaforme di incontro e confronto come il Forum per il consolidamento dei rapporti bilaterali anche in materia di innovazione e digitalizzazione.

Il Forum ha inoltre rappresentato l’occasione per presentare il Piano Nazionale, Industria 4.0 e i suoi risultati sono senza precedenti: +9% di investimenti fissi lordi (80 miliardi di euro); +11,6% di investimenti in macchinari; +10,7% di investimenti in apparecchiature elettriche; +15% nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore manifatturiero.

Risultati incoraggianti che hanno reso l’Italia il primo Paese G7 per attrattività fiscale rivolta ai modelli digitali di business, seconda in Europa solo all’Irlanda. Tale attrattività viene sottolineata da un ecosistema di start-up innovative italiane in visibile crescita: alla fine del 2016 erano 6.745 unità, un incremento del 31% rispetto all’anno precedente. Queste occupavano 35.000 persone, un aumento del 45% in un solo anno.

 

“Proprio per questo dinamismo Italia e Germania, in quanto industrie manifatturiere più importanti del continente, possono dare un importante contributo alla quarta rivoluzione industriale europea e alla nascita di vere Imprese 4.0 – questo è stato affermato in occasione del Forum 2017” conclude Gatti.  (Assocamerestero)