La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Nella seconda metà del 2017 sono state ritirate dalla circolazione circa 363.000 banconote in euro false, in aumento del 9,7% rispetto alla prima metà del 2017 e del 2,8% rispetto alla seconda metà del 2016. Le probabilità di ricevere una banconota falsa sono molto scarse. La quota di falsi resta su

livelli molto contenuti in rapporto al numero di biglietti autentici in circolazione, che mostrano un costante incremento sin dalla loro introduzione, registrando ritmi di crescita più elevati di quelli del PIL. Nel 2017, ad esempio, il volume e il valore delle banconote in euro in circolazione sono aumentati di circa il 5,9% e il 4,0% rispettivamente. Al momento circolano ben oltre 21 miliardi di biglietti in euro per un valore totale che supera 1,1 mila miliardi di euro.

Nella seconda metà del 2017:  i tagli da €20 e €50 hanno continuato a far registrare il numero più elevato di falsificazioni fra le banconote; nell’insieme questi due tagli rappresentano circa l’85% dei falsi;  la maggior parte delle banconote falsificate (97,8%) è stata rilevata in paesi dell’area dell’euro; circa l’1,7% dei falsi proviene dagli Stati membri dell’UE non appartenenti all’area dell’euro, mentre lo 0,5% da altre parti del mondo.

Verifica l’autenticità delle tue banconote.   Fin dall’emissione della prima serie di biglietti in euro, l’Eurosistema (costituito dalla BCE e dalle banche centrali nazionali dei 19 paesi dell’area dell’euro) incoraggia i cittadini ad avere un atteggiamento vigile quando ricevono una banconota. L’autenticità dei biglietti può essere facilmente verificata con il metodo basato sulle tre parole chiave “toccare, guardare, muovere”, illustrato nella sezione “The €uro” del sito Internet della BCE e nei siti delle banche centrali nazionali. Se una banconota appare sospetta, va subito confrontata con un’altra di autenticità comprovata. Se il sospetto di falsificazione trova quindi conferma, il cittadino è pregato di contattare le forze dell’ordine o, a seconda della prassi vigente nel paese, la banca centrale nazionale o una banca commerciale.

L’Eurosistema sostiene le forze dell’ordine nella lotta alla falsificazione di valuta. L’Eurosistema è impegnato in varie attività di comunicazione per aiutare i cittadini a riconoscere le falsificazioni, nonché per assistere le categorie professionali che operano con il contante affinché le apparecchiature di selezione, verifica e accettazione delle banconote riescano a individuare e a trattenere i falsi in maniera affidabile. L’Eurosistema ha il dovere di salvaguardare l’integrità dei biglietti in euro e di continuare a migliorare la tecnologia delle banconote. Essendo ancora più sicura, la seconda serie di banconote, denominata “Europa”, contribuisce a preservare la fiducia dei cittadini nei confronti dell’euro.

 

Nella prima metà del 2019 l’Eurosistema ha in programma di immettere simultaneamente in circolazione la nuova banconota da €100 e quella da €200, gli ultimi due tagli della serie “Europa”. L’Eurosistema condurrà una campagna di comunicazione sull’introduzione dei due biglietti, entrambi muniti di alcune nuove caratteristiche di sicurezza, per informare il pubblico in generale e le categorie professionali che operano con il contante. L’Eurosistema continuerà a offrire sostegno ai produttori e ai fornitori di attrezzature per il trattamento delle banconote nell’aggiornamento delle apparecchiature e dei dispositivi di controllo dell’autenticità ai fini dell’accettazione dei nuovi biglietti.