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L'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e Singapore ha ricevuto l'approvazione del Parlamento europeo. Un passo importante verso l'entrata in vigore degli accordi, per stimolare le relazioni economiche e la cooperazione tra l'UE e Singapore e rafforzare la presenza dell'Unione nel sud-est asiatico. Il patto è arrivato dopo

lunghi negoziati ed eliminerà virtualmente tutte le barriere tariffarie entro i prossimi 5 anni. 

Il Parlamento europeo ha inoltre approvato un accordo relativo alla protezione degli investimenti che sostituisce gli accordi vigenti tra i singoli Stati membri e Singapore. Il Paese è infatti al primo posto nella classifica relativa agli investimenti europei in Asia ed è il principale partner commerciale dell’Unione Europea nella regione del sud-est asiatico: sono più di 10 mila le imprese dell’UE stabilite a Singapore e lo scambio bilaterale di merci ha un valore complessivo di oltre 53 miliardi di euro e scambi di servizi per 51 miliardi di euro. 

Federico Donato, Presidente di EuroCham Singapore e della Italian Chamber of Commerce in Singapore ha dichiarato che le piccole e medie imprese europee trarranno vantaggio dall’accordo grazie alle procedure semplificate presso la dogana di Singapore, norme tecniche meno onerose e una semplificazione delle norme di origine, insieme ad altri vantaggi, e inoltre “L’accordo è ancora più importante ora che altri paesi stanno diventando un po’ più protezionisti. In particolare per Singapore, come porta d’ingresso per l’ASEAN e l’Asia, è importante avere un partner come l’UE impegnato nel libero scambio commerciale”.

L’accordo rappresenta di fatto un passo importante per i rapporti bilaterali tra Ue e Singapore, ma anche tra Europa e il resto della regione perché è il primo siglato tra il blocco dei 28 e un membro dell'ASEAN.  (Assocamerestero)