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A partire da maggio è operativo l'accordo sulla cooperazione di frontiera tra l'Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera e l'Albania. Lo ha reso noto la Commissione europea. Questo è il primo accordo di cooperazione operativa firmato con un paese confinante non Ue,

e anche il primo accordo di questo tipo con un partner dell'Ue dei Balcani occidentali, a entrare in vigore dopo il varo dell'Agenzia europea della Guardia costiera e di frontiera. L'accordo consentirà all'Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera di condurre operazioni congiunte e di schierare squadre alle frontiere condivise dall'Albania e dall'Ue per contribuire a contrastare la migrazione irregolare, in particolare in caso di improvvisi cambiamenti nei flussi migratori e nella criminalità transfrontaliera, in accordo con le autorità albanesi e le autorità di quegli Stati membri dell'Ue che confinano nelle zone delle operazioni.

Le prime squadre europee di guardia costiera e di frontiera dovrebbero essere schierate al confine con l'Albania alla fine di maggio. "L'accordo con l'Albania, il primo di questo tipo con un paese terzo, rappresenta una pietra miliare nella cooperazione esterna dell'Ue in materia di gestione delle frontiere. Noi ora potremo rispondere meglio alle potenziali sfide migratorie, insieme. Spero che aprirà la strada a una maggiore cooperazione con l'intera regione dei Balcani occidentali.

L'Albania ha dimostrato un grande impegno quando si tratta di cooperare alla migrazione e alla gestione delle frontiere", ha detto il commissario Ue per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos.Accordi simili sono in via di definizione con la Macedonia del Nord (luglio 2018), la Serbia (settembre 2018), la Bosnia ed Erzegovina (gennaio 2019) e il Montenegro (febbraio 2019). All'inizio di quest'anno, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno convenuto di rafforzare il mandato dell'Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera, anche in materia di cooperazione con i paesi partner oltre l'immediato vicinato dell'Ue.  (ICE Tirana - Agenzia Nova)