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Il Consiglio di Stato cinese ha deciso di finanziare la formazione professionale con 100 miliardi di yuan (circa 14,8 miliardi di dollari), istituendo un fondo contro la disoccupazione, con l’obiettivo di potenziare la forza lavoro e le competenze professionali. Saranno previsti sussidi per la

formazione professionale da parte delle amministrazioni locali e tutti i lavoratori idonei potranno seguire programmi di formazione e ricevere sussidi. Le scuole professionali saranno incoraggiate ad ampliare la loro formazione a un numero più ampio di persone, mentre le aziende e le agenzie di formazione sociale riceveranno supporto per l'avvio di nuovi corsi di formazione. 50 milioni di persone riceveranno formazione professionale entro i prossimi tre anni, con 15 milioni da formare entro quest'anno. La formazione si rivolge principalmente ai dipendenti e soddisfa le esigenze dei principali gruppi di lavoro e i lavoratori poveri.
La formazione professionale su vasta scala e l'allargamento delle iscrizioni nelle scuole professionali superiori sono misure chiave per stabilizzare l'occupazione, un sostegno significativo alla ristrutturazione e al miglioramento economico della Cina e allo sviluppo di alta qualità. La Cina ha pianificato di creare oltre 11 milioni di nuovi posti di lavoro urbani nel 2019 e portare il tasso di disoccupazione dal 5,5% al 4,5%. Per raggiungere gli obiettivi, sono stati adottati provvedimenti per ridurre gli oneri sociali, tagliare le tasse a carico dei datori di lavoro. In particolare, le piccole e medie imprese sono state tra i primi beneficiari di misure favorevoli, quali l'aumento dei prestiti e il taglio delle tasse.
L'economia cinese è cresciuta del 6,4% su base annua nel primo trimestre, con un PIL che raggiunge 21,343 miliardi di yuan. L'obiettivo di crescita per il 2019 è stato fissato tra il 6 e il 6,5 per cento.   (Ambasciata di Cina in Italia)