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Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro firmato il decreto legge (misura provvisoria) n°881 definita della “libertà economica”. Il documento stabilisce regole generali per assicurare la libera iniziativa imprenditoriale nel paese, semplificando gli adempimenti per le

piccole aziende e snellendo la burocrazia. La MP consente alle piccole attività a basso rischio di operare senza necessità di alcuna autorizzazione rilasciata dalla pubblica amministrazione. In pratica, le attività economiche che non presentano rischi sanitari, ambientali e di sicurezza non avranno più bisogno di licenze, autorizzazioni, registrazioni o permessi operativi. Inoltre, secondo il provvedimento, le attività economiche a basso rischio possono essere realizzate in qualsiasi orario o giorno della settimana, liberalizzando così giornate lavorative, orari e turni.

Tuttavia, non potranno causare alcun danno per l'ambiente, rispettare le norme sul vicinato, non generare rumore o disturbare la quiete della popolazione e rispettare la legislazione sul lavoro. Viene inoltre ribadita la libertà dei prezzi sul mercato, a condizione che non sia un'attività regolamentata o con partecipazione statale. Infine, viene creato il tacito rilascio di autorizzazione ad iniziare una attività se la pubblica amministrazione non risponde all'imprenditore entro i termini stabiliti.

"Cerchiamo in questo modo, usando il mio vocabolario di togliere lo Stato dalla collottola di coloro che vogliono produrre”, ha dichiarato Bolsonaro, sottolineando come questa misura “aiuterà molte persone in Brasile, in particolare coloro che vogliono fare attività imprenditoriale”. Il decreto sulla libertà economica avrà una validità di sei mesi, e dovrà essere approvato dal Congresso Nazionale per poter trasformarsi in legge. La definizione di attività a basso rischio sarà responsabilità dei comuni. In assenza di definizione, sarà valida la lista federale, che verrà stilata e modificata dal Presidente o dal comitato direttivo della Rete nazionale per la semplificazione del registro di sistema e legalizzazione di aziende e imprese (Redesim). Secondo il sottosegretario speciale di Sburocratizzazione, gestione e governo digitale del ministero dell'Economia, Paulo Uebel, la creazione di questa lista dovrebbe avvenire in massimo 60 giorni.

Il sottosegretario ha presentato alcuni esempi di attività che potrebbero trarre immediato beneficio dalla norma, come parrucchieri, calzolai, sarti, negozi di abbigliamento, ecc.. “In questo modo lo Stato potrà concentrare le sue energie sul controllo di attività a medio e alto rischio, che rappresentano davvero un rischio per la società ", ha spiegato Uebel. Attività di sorveglianza di organi come i Vigili del Fuoco e la sorveglianza sanitaria continueranno inalterate. Secondo il testo, le piccole imprese e le start-up non avranno bisogno di una licenza commerciale per testare nuovi prodotti e servizi, purché gli articoli non influiscano sulla salute, sulla sicurezza pubblica e sui servizi igienico-sanitari e non ci sia l'uso di materiali soggetti a restrizioni. (ICE SAN PAOLO - Portale EBC)