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Si è riunito negli scorsi giorni al Mise, in videoconferenza, la cabina di regia sui Poli europei di innovazione digitale, a cui hanno partecipato il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, il Ministro per l’Innovazione tecnologica e

la digitalizzazione, Paola Pisano, e i rappresentanti dei 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale.

Nel corso dell'incontro è stata sottolineata l'importanza strategica di questo programma che ha l’obiettivo di istituire una rete europea degli EDIH (European Digital Innovation Hubs). Si tratta di un passaggio fondamentale nel processo di digitalizzazione del Paese, in particolar modo per le piccole e medie imprese e gli enti locali, per favorire la creazione di punti di contatto e supporto specializzati nelle nuove tecnologie necessarie per una trasformazione dei processi produttivi e dei servizi al cittadino.

Questo programma è inoltre rilevante per gli ecosistemi di innovazione che ruotano attorno a questi poli, che rappresentano un anello fondamentale nell'architettura del trasferimento tecnologico nel Paese, finora penalizzato dalla troppa frammentazione che non ha consentito di mettere in rete le nostre eccellenze. Un ulteriore aspetto di importanza strategica della rete europea dei Poli di innovazione digitale riguarda la possibilità di condividere esperienze e know how del mondo della ricerca e quello delle imprese, realizzando così una infrastruttura integrata a livello Ue.

Al termine della riunione odierna della cabina di regia, i Ministri hanno sottolineato e auspicato che i 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale avviino un processo finalizzato a favorire l’integrazione tra progetti affini, con l’obiettivo di rafforzare la presenza italiana nella rete degli European Digital Innovation Hubs.