La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Incontro fra Ministro degli Esteri #WangYi e Ambasciatore dell’UE in #Cina #NicolasChapuis per discutere di cooper… https://t.co/y3xS2PmEpl
@TIM_Official ricorrerà a fonti esclusivamente #rinnovabili entro il 2025 per azzerare l’impatto climatico deri… https://t.co/qE3cSXI9eh
Pagina #turismo nel numero del #27giugno con il contributo di Palmiro Noschese Presidente CONFASSOCIAZIONI TourismF… https://t.co/5oeLj7cJGk

Il 1° agosto 2021 è entrata in vigore la legge sul riciclaggio di denaro e sul Registro per la trasparenza (TraFinG Gw). Con questa legge, tutte le società soggette agli obblighi di trasparenza sono obbligate, dal 01.08.2021, a identificare il proprio beneficiario effettivo (economico) e a comunicarlo al

registro della trasparenza per la registrazione. Chi non rispetta l'obbligo di notifica rischia una multa. Il sito web del Registro per la trasparenza fornisce informazioni dettagliate. Inoltre, l'Ufficio federale dell'amministrazione ha pubblicato informazioni e un catalogo di FAQ: https://www.transparenzregister.de/ (disponibile solo in tedesco). CHI È INTERESSATO? Gli obblighi di trasparenza riguardano le "associazioni" ai sensi dell'articolo 20 (1) dell'AMLA, ossia tutte le persone giuridiche di diritto privato (ad esempio AG, GmbH, UG (a responsabilità limitata), associazioni, cooperative, fondazioni, Società Europea (SE), KG a.A), società di persone registrate (ad esempio OHG, KG, società di persone) nonché le "strutture giuridiche" ai sensi dell'articolo 21 dell'AMLA. OHG, KG, società di persone) nonché le "strutture giuridiche" ai sensi del § 21 LRD, vale a dire determinati trust e trustee di fondazioni non giuridiche con scopo di fondazione autonoma e strutture giuridiche che corrispondono a tali fondazioni nella loro struttura e funzione. Dopo la modifica della Legge sull’Anti-riciclaggio (GwG), gli obblighi di trasparenza riguardano anche le associazioni straniere che si impegnano ad acquisire la proprietà di beni immobili situati in Germania, a meno che non abbiano già presentato le informazioni pertinenti a un registro per la trasparenza in un altro Stato membro dell'UE. Le imprese individuali, i commercianti registrati (e.K.) e i GbR non sono generalmente interessati dall'obbligo di notifica. La direzione delle società interessate deve determinare le informazioni necessarie e le eventuali modifiche e trasmetterle elettronicamente al registro per la trasparenza. CHI È IL BENEFICIARIO EFFETTIVO? Secondo la legge sul riciclaggio di denaro (GwG), il beneficiario effettivo è una persona all'interno della società madre che possiede più del 25% delle azioni della società o ha il diritto di esercitare un controllo significativo sulla società attraverso più del 25% dei diritti di voto, o in modo analogo. ENTRO QUANDO DEVONO ESSERE EFFETTUATE LE REGISTRAZIONI? Le società che in precedenza beneficiavano della “Mitteilungsfiktion” devono registrarsi nel registro per la trasparenza entro i seguenti periodi transitori: Società per azioni, SE, società in accomandita per azioni fino al 31 marzo 2022.

Società a responsabilità limitata, cooperativa, cooperativa europea o società di persone entro il 30 giugno 2022.

In tutti gli altri casi (ad esempio le unioni registrate) entro il 31 dicembre 2022. QUALI SONO GLI OBBLIGHI? Le persone giuridiche e le società di persone registrate devono procurarsi le informazioni sui beneficiari effettivi di queste associazioni, conservarle, tenerle aggiornate e comunicarle immediatamente all'ufficio del registro per via elettronica. Gli obblighi di trasparenza si dividono quindi in due aree: l'obbligo di ottenere informazioni sui beneficiari effettivi e il conseguente obbligo di notifica al registro per la trasparenza. QUALI SANZIONI PREVISTE? Ai sensi dell'art. 56 (1), nn. 52-55 della Legge Anti-riciclaggio (GwG), le violazioni degli obblighi di trasparenza, ad esempio in caso di mancata, non tempestiva o non completa comunicazione al registro per la trasparenza, costituiscono un illecito normativo e possono essere punite con una multa. L'importo della multa può arrivare fino a 100.000 euro, in caso di violazione grave fino a un milione di euro e in casi particolari fino a 5 milioni di euro. (ICE BERLINO)