La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

E’ allo studio da parte di un’apposita commissione governativa una serie di misure finalizzate a meglio regolamentare l’attivita’ bancaria nel Regno Unito e a creare una maggiore stabilita’ nel sistema. Organo di controllo e di riferimento per i servizi finanziari sara’ il Financial Service Authority (FSA), attivo
attivo a partire dal primo gennaio 2010.
Sulla base della nuova normativa, che sara’ a breve discussa a livello parlamentare, le banche dovranno comunicare il numero degli stipendi in eccesso di 1 milione di sterline (1,1 milione di euro circa) annuo ed il livello di rischio delle operazioni condotte nell’attivita’ creditizia; il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione avra’ la durata di un anno, nel caso non sia rinnovato attraverso nuove elezioni; dovra’ essere creata all’interno di ogni istituto di credito una commissione incaricata di controllare i vari livelli retributivi del personale, che sara’ responsabile per ogni remunerazione in eccesso rispetto agli incarichi attribuiti.
Per quanto, invece, riguarda i bonus e’ previsto che vengano limitati, annullati e/o restituiti nel caso di non corretta e produttiva gestione delle attivita’ ed erogati nella maggioranza dei casi con una quota parte di almeno il 50% in azioni emesse della banca di appartenza.
Il Financial Service Authority potra’ esaminare e quindi bloccare quelle attivita’ bancarie considerate a rischio troppo elevato, limitare e/o annullare i bonus, stabilire un tetto salariale per determinate funzioni impiegatizie, attuare un costante ed attivo controllo su tutta l’attivita’ bancaria.