La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Secondo le stime della Banca Mondiale, ammontano a 6,1 miliardi di euro i costi che la Romania sosterrà fino al 2015 per il rispetto degli impegni assunti con l’Unione Europea in materia di tutela dell’ambiente. Il valore totale degli investimenti
raggiungerà i 12,5 miliardi di euro entro il 2020, secondo quanto evidenziato in un apposito rapporto pubblicato dal Centro Romeno per le Politiche Europee (CRPE) e citato dall’agenzia di stampa NewsIn. Da quanto risulta in tale documento, il contributo della Romania sarà costituito dall’aumento della quota di energie rinnovabili e dai progetti di efficienza energetica nei settori residenziali, industriali e dei trasporti. Nel rapporto CRPE si informa anche che alcuni degli attuali centri produttivi di energia (come quelle di Turceni e Rovinari) potrebbero essere gradualmente chiusi a causa delle problematiche legate alle emissioni. “La Romania deve confrontarsi con un grave rischio per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica. Nei prossimi due decenni circa il 50% della produzione di energia elettrica dovrebbe essere definitivamente dismessa” si apprende dal citato documento.