La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha avuto, negli scorsi giorni, a Milano, un incontro con il neo presidente della Unione Europea, Herman Van Rompuy. Prima della colazione di lavoro Berlusconi e Van Rompuy hanno rilasciato
dichiarazioni alla stampa.
"Ci troviamo a Milano, la capitale del lavoro in Italia, e approfitto di questa città per farti tanti auguri di buon lavoro" ha detto Berlusconi rivolgendosi al nuovo presidente permanente dell'Ue che ha aggiunto "Sono stato eletto presidente del Consiglio Ue in modo inatteso, ma lo farò con convinzione ed entusiasmo".
"Voglio sottoporre a Van Rompuy - ha affermato Berlusconi - il problema antico ma non risolto della Difesa comune europea". Una struttura militare unica, secondo Berlusconi, porterebbe non solo una “funzionalità maggiore per l'Europa, ma anche un grande risparmio per tutti i paesi europei".
Quella di Van Rompuy è la prima visita in un paese fondatore dell'Europa, come l'Italia, da quando è stato nominato presidente dell'Unione Europea. Van Rompuy – che formalmente entrerà in carica il primo gennaio 2010 – ha dichiarato che “intende stabilire con i colleghi relazioni strette e personali" ed è convinto che "la presidenza permanente possa dare continuità e più coerenza". L'ex primo ministro belga ha scelto di avviare il proprio lavoro fin da oggi, giornata simbolo per l'Europa visto che dal primo dicembre entra in vigore il Trattato di Lisbona.
Durante l'incontro sono stati affrontati temi riguardanti la crisi finanziaria e l’impatto sull'economia e sulla finanza pubblica, il rilancio dell'economia, la questione del clima, la politica sull'immigrazione e la giustizia. Riguardo il clima, Van Rompuy auspica una “Unione europea che sia motore per arrivare ad un accordo globale ambizioso". Mentre Berlusconi ha confermato che sarà presente ai lavori del summit di Copenaghen il prossimo 17-18 dicembre.