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La Banca nazionale belga (BNB) ha comunicato che la crescita economica del Belgio ammonta allo 0,3% del PIL nel terzo trimestre, un dato leggermente migliore rispetto allo 0,2% precedentemente stimato. Il PIL è aumentato dello 0,9% rispetto al terzo trimestre 2013. L'analisi settoriale mostra che la crescita è stata principalmente

ottenuta nell'industria (0,8%), contro lo 0,2% del settore edile e lo 0,2% per i servizi. La domando interna (fuori stock) è cresciuta dello 0,8%), un risultato da attribuire principalmente agli investimenti delle imprese (+2,8%), ma anche alle spese per consumi delle famiglie (+0,6%) e dalle spese per investimenti delle famiglie (+2,6%). Sono invece diminuite le spese di consumo delle amministrazioni pubbliche (-0,2%) e per i loro investimenti (-0,4%). L'attività economica è stata sostenuta anche dalla domanda esterna: le esportazioni di beni e servizi sono aumentate dello 0,8%. La crescita delle importazioni di beni e servizi è stata più importante (+1,4%) e, di conseguenza, il saldo degli scambi di beni e servizi mostra una crescita negativa (-0,5%).
Sul fronte dell'impiego, nel mese di ottobre, la disoccupazione è diminuita sia su base mensile (-15.535 unità) che annua (-27.367). Su base annua il calo è stato più importante nella Vallonia (-11.141) rispetto a Bruxelles (-4.008) ed alle Fiandre (-1.299). Anche la disoccupazione giovanile è diminuita, mentre il numero di disoccupati di più di 50 anni d'età è aumentato. La disoccupazione di lunga durata (più di 2 anni) è rimasta stabile (un po' meno di 200.000 persone).  (ICE BRUXELLES)