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Il Ministero delle Economie e delle Finanze del Regno del Marocco ha recentemente diramato i dati relativi all'andamento dell'occupazione nel Paese nordafricano. Nel corso del 2014, il numero di disoccupati è aumentato di 86mila unità, di cui 63mila in ambito urbano e 23mila in quello rurale. Ad oggi, il Marocco conta 1,1 milioni di disoccupati e

registra un tasso di disoccupazione del 9,9 % a livello nazionale, che sale al 14,8 % nelle città. Nel commentare tali dati, il Ministro marocchino dell'Economia e delle Finanze Mohammed Boussaid, ha rilevato che ogni punto percentuale di crescita nel PIL corrisponda ad un aumento di 20 mila nuovi posti di lavoro, numero non sufficiente ad assorbire le decine di migliaia di giovani che si immettono nel mercato ogni anno. Da rilevare infatti che nel 2014 il PIL marocchino è cresciuto del 3 % e per il 2015 è previsto un incremento maggiore (4,4 %); tuttavia la disoccupazione, soprattutto giovanile ed urbana, è in costante aumento. Il Ministro Boussaid ha espresso l'intenzione del governo di indirizzare le politiche economiche nazionali verso un maggiore sviluppo, per contrastare il grave fenomeno della disoccupazione giovanile. (ICE CASABLANCA)