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Grazie agli ottimi risultati finanziari raggiunti nel 2014, i 4 principali gruppi della Polonia operanti nel settore della produzione e distribuzione dell’energia elettrica anche nel 2015 potranno stanziare somme rilevanti agli investimenti. Il settore della trasmissione dell’energia elettrica è sempre ritenuto d’importanza strategica per la

sicurezza del Paese e pertanto resta nelle mani dello Stato tramite la propria controllata PSE. I 4 Gruppi del settore – PGE, Tauron, Energa ed Enea – superano di gran lunga gli altri operatori presenti al mercato.
Enea, la più piccola, nel 2014 ha prodotto 12,8 TWh dell’energia elettrica, mentre il colosso PGE ne ha prodotto 54,8 TWh, soprattutto grazie alla Centrale di Belchatow (brown coal). Nel 2015 Energa prevede di investire ca. Euro 250 milioni, Enea poco meno di Euro 800 milioni e Tauron più di Euro 1,1 miliardo.
La PGE non ha ancora rivelato i suoi piani di’investimento ed è comunque certo che investirà almeno tanto quanto speso nel 2014, ovvero ben oltre Euro 1,5 miliardo o addirittura - come stimano alcuni esperti - più di Euro 2 miliardi. Complessivamente entro il 2020 i 4 leader polacchi dovrebbero investire ca. Euro 25 miliardi, finanziando la relativa spesa con mezzi propri, prestiti e titoli obbligazionari che verranno emessi appositamente. Tutto ciò a prescindere dai costi del progetto di costruire in Polonia la prima Centrale nucleare che costerà probabilmente Euro 15-20 miliardi e sulla quale le decisioni definitive sono rimandate al 2017. (ICE VARSAVIA)