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Dal 15 aprile 2015 è on line, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il modello 730 precompilato. In un'apposita sezione  lavoratori dipendenti e pensionati possono accedere a tutte le informazioni necessarie e servirsi della dichiarazione dei redditi così com'è, oppure modificarla o integrarla prima dell'invio.  La misura è stata introdotta in via sperimentale,

per i redditi prodotti nel 2014, perciò resta  ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie (730 ordinario o modello Unico PF).

La dichiarazione precompilata rientra nel pacchetto di semplificazioni fiscali approvate dal Consiglio dei Ministri del 30 ottobre 2014 (decreto legislativo n.175 del 21 novembre 2014) e rappresenta una rivoluzione copernicana nel rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuenti, in quanto diventa l'Amministrazione stessa il soggetto obbligato a raccogliere ed elaborare i dati fiscali, mentre il contribuente deve soltanto verificare l’esattezza e la completezza dei dati.

Informazioni e chiarimenti sulla misura sono contenuti anche in una Guida predisposta dall'Agenzia delle Entrate ed in una campagna informativa.

I contribuenti interessati - La novità interesserà, nella fase di partenza del sistema, circa 20 milioni di contribuenti italiani. Si tratta, in particolare, dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di una buona parte dei lavoratori titolari di redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente.

Come funziona la dichiarazione precompilata - A partire dal 15 aprile di ciascun anno l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione on line la dichiarazione precompilata, a cui si può accedere utilizzando il Pin di Fisconline o quello dispositivo dell'Inps, oppure la Carta Nazionale dei servizi.  Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione 730 precompilata (oltre ad accettarla, eventualmente modificarla e inviarla) anche tramite il proprio sostituto di imposta che presta assistenza fiscale oppure tramite un Caf o un professionista abilitato, a seguito di delega.

Il 730 precompilato va presentato entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate sia nel caso di presentazione al sostituto d'imposta oppure al Caf o al professionista. A seconda che il contribuente accetti o modifichi la dichiarazione proposta dall’Agenzia è previsto un diverso iter dei controlli documentali.

Se si accetta - direttamente o tramite sostituto d'imposta – il 730 precompilato senza modificarlo, non saranno più sottoposti a controllo i documenti che attestano le spese indicate nella dichiarazione, i cui dati sono stati forniti all'Agenzia delle Entrate da banche, assicurazioni ed enti previdenziali. Inoltre, e non sarà effettuato il controllo preventivo, previsto per i rimborsi superiori a 4.000 euro. 

Se si presenta il 730 precompilato, con o senza modifiche, tramite Caf o professionisti abilitati, i controlli su tutti i documenti che attestano le spese saranno effettuati nei confronti dei Caf o dei professionisti abilitati.  Questi ultimi sono anche tenuti al pagamento delle eventuali somme che risultano dovute a seguito del controllo, salvo i casi di condotta dolosa del contribuente.