La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Dal 1 maggio il Governo cinese assicurera' i depositi bancari personali presso le banche locali fino a un tetto massimo di 500 mila yuan (circa 70 mila euro), una mossa che spianera' la strada per la completa liberalizzazione dei tassi d'interesse, in modo da permettere alle banche di competere maggiormente fra di loro per l'attrazione di nuovi risparmiatori.

Pechino, che sta puntando su un nuovo modello di crescita, basato sul rafforzamento dei consumi interni e su un'industria innovativa,  ha bisogno di un sistema bancario stabile e competitivo verso il quale i cinesi posso convogliare i loro risparmi per trasformarli in capitale. Allo stesso tempo e' necessario il miglioramento della capacita' delle banche di valutare il rischio nel momento in cui trasformano il risparmio in prestito.