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L’aggiornamento del Programma di Stabilità 2015-2018 che sarà presentato dalle autorità spagnole agli organismi europei prevede un nuovo ciclo di crescita economica per il paese che registrerà aumenti intorno al 3%.  La previsione del governo per il 2015 è migliorata di nove decimi rispetto alle stime dello scorso mese di settembre,

passando dal 2% all’attuale 2,9%. Tale ritmo di crescita sarà mantenuto nel 2016 e raggiungerà il 3% nei due anni successivi. Da segnalare, inoltre, che il tasso di disoccupazione si posizionerà, alla fine del 2015, sul 21,1%; la media annua di questa variabile sarà del 19,8% nel 2016 e del 15,6% nel 2018.
Il governo spagnolo manterrà lo sforzo di riduzione del deficit ed il settore estero contribuirà positivamente alla crescita del paese nel 2016 e negli anni successivi, spinto dal maggior dinamismo delle esportazioni, dal recupero dei mercati di destinazione e dal miglioramento della competitività. Le importazioni manterranno l’andamento espansivo segnando, tuttavia, un ritmo più contenuto.
Secondo il nuovo Programma di Stabilità il trend positivo della domanda interna si prolungherà anche nei prossimi anni, diventando il motore della crescita economica.  (ICE MADRID)