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Grazie a un accordo informale con il Consiglio approvato dal Parlamento mercoledì, i nomi dei proprietari effettivi delle imprese dovranno essere elencati in registri centrali, presenti in tutti i Paesi dell'UE, accessibili sia alle autorità sia alle persone con un "interesse legittimo", come ad esempio i giornalisti investigativi. La nuova direttiva

antiriciclaggio ha lo scopo di rafforzare la lotta contro i crimini fiscali e il finanziamento del terrorismo. Sono inoltre state approvate nuove norme per facilitare la tracciabilità del denaro.

 La quarta direttiva antiriciclaggio (AMLD) obbligherà per la prima volta gli Stati membri a tenere registri centrali con le informazioni dei proprietari effettivi di società e altre entità giuridiche, come pure dei trust. Questi registri centrali non erano previsti nella proposta iniziale della Commissione, ma sono stati inseriti del Parlamento nel corso dei negoziati.

Nel testo, sono inoltre stabiliti gli obblighi specifici per le transazioni sospette effettuate dai clienti, ad esempio, per banche, auditor, avvocati, agenti immobiliari e casinò.

Accesso ai registri dei proprietari per "legittimo interesse".  I registri centrali saranno accessibili alle autorità e alle loro unità d'informazione finanziaria (senza nessuna restrizione), ai "soggetti obbligati" (quali banche che svolgono il loro dovere di "adeguata verifica della clientela") e al pubblico (sebbene l'accesso al pubblico potrebbe essere soggetto a registrazione online del richiedente e al pagamento di un onorario per coprire i costi amministrativi).

Per accedere al registro, una persona o un'organizzazione (ad esempio i giornalisti investigativi o le ONG) dovranno dimostrare un "interesse legittimo" in relazione al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e ai reati presupposti associati che potrebbero aiutarne il finanziamento, quali corruzione, cimini fiscali e frode.

Dette persone potrebbero accedere a informazioni quali nome, mese e anno di nascita, cittadinanza e paese di residenza del titolare effettivo. Qualsiasi esenzione all'accesso da parte degli Stati membri sarà possibile solo caso per caso e in circostanze eccezionali.

Le informazioni sui trust contenute nel registro centrale saranno accessibili solamente alle autorità e ai "soggetti obbligati".

Disposizioni speciali per persone "politicamente esposte".  Il testo chiarisce le regole per le persone "politicamente esposte", ad esempio persone a rischio di corruzione superiore alla norma sulla base della posizione politica occupata, quali i Capi di Stato, i membri del governo, i giudici delle Corti supreme, i membri del Parlamento e i loro familiari.

In caso di loro rapporti d'affari ad alto rischio, bisognerà adottare misure adeguate, ad esempio stabilire l'origine del patrimonio e dei fondi impiegati.

Tracciabilità dei trasferimenti di fondi.  I deputati hanno inoltre approvato un regolamento sui trasferimenti di fondi, che mira a incrementare la tracciabilità dei pagatori e dei beneficiari e dei loro beni.

 

Prossime tappe.  Gli Stati membri avranno ora due anni per trascrivere la direttiva antiriciclaggio nei loro ordinamenti nazionali. Il regolamento sui trasferimenti di fondi sarà invece applicabile direttamente in tutti gli Stati membri 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.