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Nell’ambito del programma Italia Startup Visa al 31 dicembre 2015 sono pervenute 61 candidature, di cui 18 nel 2014 e 43 nel 2015. 45 candidati sono di sesso maschile, 16 di genere femminile, e la loro età media è di 34,2 anni. I Paesi di provenienza sono 18 e toccano tutti i continenti. I tre che hanno dimostrato un maggiore interesse sono

Russia (20 candidature), Ucraina (10) e Stati Uniti (7). 54 candidature hanno riguardato la costituzione di nuove imprese. 7 quelle in cui si è avuta un’aggregazione verso startup innovative già costituite, per lo più da italiani.

Su 61 candidature, 40 hanno avuto esito positivo (65,6%) mentre 11 sono state rifiutate per debolezza del business plan o mancanza di innovatività e 6 sono state considerate irricevibili perché palesemente prive dei requisiti minimi finanziari o di innovatività. 4 sono attualmente in fase di valutazione. Una sola candidatura è stata effettuata mediante incubatore certificato.

I 40 nulla osta concessi hanno avuto il seguente esito: 32 visti rilasciati; 8 le pratiche attualmente in corso di elaborazione. 14 le Regioni prescelte dai detentori del visto. Su tutte spicca la Lombardia (19; in particolare, in 15 hanno scelto Milano). Quanto al programma Italia Startup Hub, finora sono pervenute 5 candidature, di cui due dalla Corea del Sud, due dall’Iran e una dagli Stati Uniti. Tutte hanno avuto esito positivo e hanno portato alla conversione del permesso di soggiorno precedentemente detenuto in permesso per lavoro autonomo startup.

 

Il rapporto con i dati sull'andamento dei programmi Italia Startup Visa e Hub verrà aggiornato ogni quattro mesi.