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Secondo Statec, l'Istituto Nazionale di Statistica, nel 2015 la bilancia commerciale del Granducato ha registrato un deficit di 5,96mld di euro, ponendosi in linea con il trend degli ultimi anni. A partire dal 1975, in effetti, la bilancia commerciale del Lussemburgo ha sperimentato un progressivo deterioramento,

raggiungendo il minimo storico nel 2012 con -7,89 mld di euro. Le cause di tale peggioramento sono molteplici, e vanno dalla dipendenza del Paese verso le importazioni estere di energia, alla continua crescita dei consumi di imprese e famiglie. Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, rassicura Alain Hoffmann, autore del rapporto Statec, tale trend non rimanda necessariamente ad una condizione di debolezza dell'economia lussemburghese. Al contrario, il deficit nel commercio di beni sarebbe più che compensato dal surplus registrato nella bilancia dei servizi. Il progressivo deterioramento della bilancia commerciale, piuttosto, rifletterebbe il processo di transizione del Lussemburgo da un’economia fortemente industrializzata ad una incentrata sui servizi. (ICE BRUXELLES)