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Il quotidiano Globes, secondo quanto si apprende dall`ultimo rapporto IVG ZAG, ha reso noto che nel secondo trimestre 2017, 156 startup israeliane hanno raccolto circa 1.26 miliardi di dollari, importo secondo solo allo stesso trimestre 2016, quando si tocco` quota 1.7 miliardi di dollari per 194 imprese. 

L`importo medio del finanziamento e` cresciuto significativamente, passando da 6.8 milioni di dollari ad 8.8 milioni di dollari, confermando come la prima meta` del 2017 sia seconda solo a quella dell`anno precedente, che ha segnato un record per un settore gia` ampiamente in crescita e che non sembra conoscere crisi. 

65 milioni sono stati i finanziamenti raccolti da aziende in fase iniziale (seed stage) in notevole aumento rispetto al dato congiunturale (35 milioni di dollari) e tendenziale (41milioni di dollari). Il numero dei contratti con importi superiori ai 20 milioni e` cresciuto significativamente, mentre quello dei contratti seed (valore minore di 5 milioni di dollari) e` diminuito nel numero ma ha visto aumentare i singoli importi. Gli investitori hanno quindi investito di piu` ma in un numero inferiore di progetti in fase inizale. 

 

I settori piu` coinvolti si confermano ancora una volta essere quelli di Software e LifeScience, che secondo Zysman di IVG, vedranno crescere ancora i propri numeri, aggiungendo, inoltre, che potrebbero verificarsi aumenti dei finanziamenti all`hightech legati al fatto che il governo sta cercando di creare un fondo di investimento pubblico dedicato.   (ICE TEL AVIV)