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L'Ufficio di statistica della Serbia ha appena pubblicato i dati definitivi degli scambi con l’estero per il 2016. Secondo i dati definitivi il commercio estero totale della Serbia nel periodo gennaio-dicembre 2016 è stato pari a 30,8 miliardi di euro - un aumento del 8,4 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le esportazioni sono aumentate dell’11,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a 13,4 miliardi di euro, mentre le importazioni sono cresciute del  6,1%, a 17,4 miliardi di euro. Il deficit del commercio estero della Serbia nel periodo gennaio-dicembre 2016 è stato pari a 3,9 miliardi di euro, il che rappresenta un calo del  9,1% rispetto allo stesso periodo nel 2015.

Il principale cliente dell’export serbo è stata l’Italia (1,95 miliardi di euro), seguita dalla Germania (1,75 miliardi di euro), Bosnia-Erzegovina (1,12 miliardi di euro), la Romania (769,5 milioni di euro) e la Russia (718,0 milioni di euro).

Il principale fornitore è stata la Germania (2,2 miliardi di euro), seguita dall'Italia (1,8 miliardi di euro), dalla Cina (1,45 miliardi di euro), dalla Russia (1,37 miliardi di euro), e dall’Ungheria (796,3 milioni di euro).  La Germania e l'Italia continuano, sostanzialmente appaiate a contendersi la posizione di principale partner commerciale del paese.

 

I paesi membri dell'Unione Europea contano per il 64,4% del commercio estero totale della Serbia. Il secondo gruppo di paesi partners più importante della Serbia è quello dei paesi CEFTA con i quali è stato registrato un surplus commerciale di 1,9 miliardi di dollari. I maggiori surplus commerciali sono stati registrati nel commercio con la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro e la Macedonia, mentre i maggiori disavanzi sono quelli con la Cina e la Russia.  (ICE BELGRADO)