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Il CSC rileva una diminuzione della produzione industriale italiana dello 0,1% in luglio su giugno, quando è stata stimata una crescita dello 0,4% su maggio. Nel secondo trimestre 2017 l’attività è aumentata dello 0,7% sul primo (da -0,3% sul quarto 2016). Il terzo trimestre registra una variazione congiunturale acquisita di +0,4%.

La produzione al netto del diverso numero di giornate lavorative è avanzata in luglio del 2,6% rispetto a luglio del 2016; in giugno si era avuto un progresso del 3,7% sullo stesso mese dell’anno scorso.  Gli ordini in volume hanno registrato un incremento dello 0,5% in luglio su giugno (+1,2% su luglio 2016), quando erano aumentati dello 0,9% su maggio (+1,7% sui dodici mesi).

 

La marginale correzione di luglio viene dopo due incrementi mensili consecutivi (+1,1% cumulato). Secondo le valutazioni degli imprenditori le prospettive sull’andamento dell’attività nei prossimi mesi sono favorevoli. L’indicatore di fiducia nel manifatturiero (indagine ISTAT) è aumentato (per il secondo mese consecutivo) di 0,4 punti su giugno (a 107,7), spinto dal miglioramento delle valutazioni sulle condizioni attuali: il saldo dei giudizi sugli ordini totali è salito di 1,7 punti, grazie alla componente interna della domanda (+0,5 contro -0,9 di quella estera); +1,4 il saldo relativo alla produzione; anche le aspettative sulla produzione a tre mesi sono più ottimistiche rispetto a giugno, nonostante sia attesa una minor dinamica degli ordini.