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E’ stato firmato infatti ad Astana, in occasione della settimana del Friuli Venezia Giulia nel Padiglione Italia all'Expo Kazakistan 2017 Future Energy, un memorandum d'intesa tra Bionet srl e Kazakh Invest per la realizzazione in Kazakistan di uno o più impianti di gestione anaerobica per il trattamento dei rifiuti dal

quale verrà prodotto ammendante organico per l'utilizzo in agricoltura (compost), biogas, metano liquido, energia elettrica e termica nonché carbone vegetale. La finalità del progetto è quella di conseguire un significativo efficientamento energetico dell'intera filiera della raccolta e del trattamento dei rifiuti, aumentando l'energia recuperata con minori costi di gestione e riducendo le emissioni di gas e il consumo di combustibile fossile. Alla sottoscrizione dell'accordo erano presenti, tra gli altri, l'Ambasciatore italiano ad Astana, Stefano Ravagnan, il viceministro dello Sviluppo e degli Investimenti del Kazakistan, Yerlan Khairov, il deputy chairman di Kazakh Invest, Nursultan Dzhiebayev, il capodelegazione della Regione Fvg, Agostino Maio, e il presidente di Bionet, Norberto Zannini. La cerimonia è stata suggellata dalla trascrizione del protocollo ad opera dello Scriptorium Foroiuliense, unica scuola italiana di calligrafia amanuense con sede a Ragogna  (Farnesina)