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Non si ferma l’impegno del Governo Italiano nella protezione dei minori vulnerabili con il lancio dell’iniziativa “Protezione integrata dell’infanzia in favore di bambini abbandonati e minori non accompagnati nello stato di Khartoum e negli Stati dell’Est”. Il programma, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS),

per un importo di 1.000.000,00  Euro, sarà realizzato dall’Agenzia UNICEF in stretta collaborazione con la sede AICS di Khartoum.

L’iniziativa mira, da un lato, a rafforzare i meccanismi di protezione dell’infanzia in favore di minori migranti non accompagnati, esposti ai rischi connessi al fenomeno migratorio e al traffico di esseri umani. Dall’altro, a migliorare le condizioni di vita dei bambini abbandonati, con particolare attenzione ai bambini con disabilità nell’istituto Mygoma, nonché’ a rafforzare il sistema di presa in carico (Kafala) nelle località di Khartoum, Port Sudan e Tokar, promuovendo così il processo di de-istituzionalizzazione dei minori orfani. Il programma si inserisce in armonia con le iniziative dell’AICS in Sudan e con le strategie delle autorità sudanesi, fortemente impegnate nella protezione dell’infanzia.

 

Ringraziando il Governo Italiano e l’AICS per il generoso contributo e l’UNICEF per l’impegno nella realizzazione dell’iniziativa, il Segretario Generale del Consiglio Nazionale per la Protezione dell’Infanzia, Suad Abdalaal, ha sottolineato l’importanza delle attività di sensibilizzazione e advocacy previste nel programma che mirano a produrre un cambiamento sociale nella percezione della situazione dei bambini abbandonati e dei minori migranti non accompagnati, nonché a sviluppare un impegno condiviso di istituzioni e società civile per l’inserimento della protezione dell’infanzia come tematica trasversale e intersettoriale prioritaria nello sviluppo di politiche pubbliche.  (Farnesina)