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Con la Via della Seta cinese l'Italia ha di fronte a sé una grande opportunità "ma non perché la Cina vuole passare dall'Italia per portare le sue merci in Europa, quanto perché la Cina crede nel valore aggiunto dei porti italiani, luoghi fisici capaci di aggregare intorno a sé un intero tessuto produttivo. I cinesi hanno

interesse ad 'imparare' dagli italiani come si produce in Italia": questo il messaggio che il presidente di Assoporti, Zeno d'Agostino, ha portato a Cernobbio al Forum Internazionale di Conftrasporto. "Non è una questione di dimensioni di banchine - ha sottolineato D'Agostino - è una questione di un'idea di sviluppo. La Cina crede nelle opportunità che l'Italia può offrire. Certamente in virtù della sua geografia, che è unica al mondo. Ma anche e soprattutto in funzione del modo di produrre in Italia. Le potenzialità che i porti italiani offrono, con i collegamenti con l'industria e i centri di ricerca, sono per i cinesi uno dei valori aggiunti. A noi il compito di non sprecarle".  (ICE SHANGHAI)