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Più di 678 milioni di euro nei primi sei mesi del 2017, oltre 1,3 miliardi all’anno: crescono gli scambi con il Brasile secondo i dati della Camera di commercio, + 10,1% in anno. Ammonta a 460 milioni  l’export e a circa 218 milioni l’import lombardo con il Brasile. Milano da sola concentra il 43,8% dell’import e

il 44,4% dell’export, pari complessivamente a un interscambio commerciale di circa 300 milioni di euro in sei mesi. Seguono nell’import Cremona con il 13,2% del totale, Brescia e Como (10,6%), mentre nell’export, dopo Milano, vengono Monza e Brianza (11,6%) e Brescia (10,3%). In aumento le importazioni rispetto al 2016 di Cremona, Pavia e Brescia. Nell’export crescono di più Cremona, Mantova, Como e Monza e Brianza. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati Istat al secondo trimestre 2017 e 2016.

 

I prodotti delle attività manifatturiere della Lombardia sono i più scambiati con il Brasile (625 milioni di euro). Nel dettaglio, le imprese lombarde esportano in Brasile soprattutto macchinari e apparecchi (125 milioni, 27,3% del totale) , sostanze e prodotti chimici (97 milioni) e articoli farmaceutici chimici e medicinali (63 milioni). Tra i principali prodotti importati ci sono alimentari, bevande e tabacco con circa 50 milioni di euro (29,8%) e i metalli di base e prodotti in metallo (circa 37 milioni).