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Dopo il leggero aumento registrato lo scorso anno, l'attività economica in provincia di Trento ha mostrato nei primi nove mesi del 2017 segnali di ulteriore rafforzamento. L'espansione dei servizi - soprattutto quelli turistici e commerciali - è stata accompagnata dal ritorno alla crescita nel comparto industriale;

sono tuttavia proseguite le difficoltà nel settore delle costruzioni. I prestiti bancari sono rimasti stabili, anche per effetto dell'incremento delle disponibilità liquide delle imprese e della sostanziale stagnazione degli investimenti.

Gli andamenti economici della provincia di Bolzano hanno evidenziato una crescita più vivace e diffusa tra tutti i comparti, in prosecuzione con le dinamiche dell'ultimo quadriennio. I servizi commerciali e il manifatturiero hanno beneficiato della ripresa della domanda nazionale e del perdurante traino delle esportazioni; si è consolidata anche la ripresa nelle costruzioni, in atto dal 2014. La dinamica positiva degli investimenti delle imprese si è riflessa in un incremento dei prestiti bancari, soprattutto a favore delle grandi imprese.

In entrambe le province le condizioni occupazionali sono ulteriormente migliorate. Il numero di lavoratori è aumentato e il tasso di disoccupazione è calato; vi è stato anche un incremento delle retribuzioni orarie e del numero totale di ore lavorate. Le buone condizioni del mercato del lavoro si sono associate a un'ulteriore crescita dei consumi; il credito bancario erogato alle famiglie ha registrato una nuova espansione - più marcata in Alto Adige - sia dei mutui per l'acquisto di abitazioni sia del credito al consumo.

I prestiti al settore privato non finanziario (che comprende imprese e famiglie consumatrici) sono aumentati, in misura più intensa in provincia di Bolzano. In Trentino, l'espansione è stata guidata dagli istituti di credito con sede al di fuori della provincia a fronte di una nuova contrazione dei prestiti delle Banche di Credito Cooperativo (BCC). In Alto Adige, la crescita dei crediti è stata trainata dalla nuova espansione degli impieghi delle Casse Raiffeisen.

 

La qualità del credito è migliorata in entrambe le province. In Trentino, il tasso di deterioramento è diminuito per le imprese ed è rimasto stabile (su livelli bassi) per le famiglie; in Alto Adige, il miglioramento ha coinvolto sia le famiglie sia le imprese, portando l'indicatore su valori storicamente contenuti. Lo stock di crediti deteriorati è diminuito in entrambe le province pur restando, in Trentino, ancora su livelli elevati.