La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Ieri a Roma, l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani e il Presidente del Touring Club Franco Iseppi hanno sottoscritto una Convenzione per aprire Palazzo Borromeo, Sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, alle visite gratuite al pubblico ogni secondo venerdì del mese a partire

dal 14 dicembre prossimo. La firma della Convenzione è stata accompagnata da una ampia illustrazione di Palazzo Borromeo descritta autorevolmente da Claudio Strinati, già soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009. Saranno dunque finalmente visitabili, da tutti, oltre alle storiche sale del Palazzo, un tempo dimora rinascimentale della corte di Pio IV e oggi cuore delle relazioni tra Italia e Vaticano, i giardini e il cortile con la fontana alimentata dall’acquedotto dell’Acqua Vergine, la cappella consacrata da Papa Paolo VI a San Carlo Borromeo, i salotti di rappresentanza, il salone degli arazzi, quello delle bandiere e i salottini contenenti opere pittoriche rinascimentali di inestimabile valore.

Palazzo Borromeo, situato sulla via Flaminia, divenne sede dell’Ambasciata a partire dal 1929, dopo la stipula dei Patti Lateranensi. Fu costruito nel XVI secolo per volontà di Pio IV, al secolo Gian Angelo Medici, uno dei tanti pontefici mecenati. Dopo essere stato a lungo proprietà dalla famiglia Colonna, fu acquistato del Cavaliere Giuseppe Balestra, e successivamente dell’antiquario Ugo Jandolo, prima di essere scelto nel 1929 per ospitare la rappresentanza diplomatica italiana presso la Santa Sede. Nelle sale ogni anno viene celebrata la ricorrenza della firma dei Patti Lateranensi, cerimonia alla quale partecipano le più alte cariche dello Stato Italiano, il Presidente della Repubblica, i Presidenti di Senato, Camera e Corte Costituzionale, il Presidente del Consiglio, e le alte gerarchie della Santa Sede e della Conferenza Episcopale Italiana.

La decisione di aprire al pubblico questo gioiello architettonico si deve al nuovo ambasciatore Pietro Sebastiani, che nel suo intervento, in occasione della firma della Convenzione con il Touring Club Italiano, ha affermato: “ Questa iniziativa, che consente a Palazzo Borromeo di entrare nel circuito dei palazzi istituzionali “Aperti per voi”, si inserisce nel più ampio impegno della rete diplomatico-consolare italiana per la promozione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese in Italia e all’estero. Rendere disponibile questo gioiello nel centro di Roma significa scoprire ancora una pagina sconosciuta della nostra grande cultura”. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – di poter accogliere il pubblico in un luogo ricco di storia e suggestione come Palazzo Borromeo. Ci è stato affidato un incarico di grande prestigio, dopo quello per l’apertura alle visite del Palazzo del Quirinale e del Palazzo della Farnesina, che ci permette di restituire agli italiani e ai turisti una parte significativa del nostro patrimonio artistico”. Le visite accompagnate si terranno dalle 10 alle 12 con prenotazione sul sito www.eventbrite.it evento “Aperti per voi”- visita a Palazzo Borromeo. Durante la visita verrà dato ampio risalto alla storia del Palazzo con la possibilità di ripercorrere attraverso i suoi corridoi la storia di Roma dal Cinquecento ai nostri giorni.

 

SP