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Il Ministero marocchino delle Infrastrutture e dei Trasporti, diretto da Abdelkader Amara, ha elaborato un ampio piano di potenziamento nei settori: stradale, ferroviario, portuale, aeroportuale e logistico. La realizzazione di tali progetti è prevista entro il 2035, per investimenti complessivi pari a 660 miliardi di dirham (58 miliardi di euro).

Nei piani ministeriali, è previsto il raddoppiamento della rete autostradale marocchina, che dovrebbe passare dai 1.800 chilometri attuali a 3.500 chilometri. I progetti autostradali considerati prioritari dal Governo marocchino sono i collegamenti Nador-Guercif (124 chilometri) ed il potenziamento della tratta Rabat-Casablanca (55 chilometri). La prima infrastruttura (dal costo previsto di 525 milioni di euro) collegherà il nuovo porto Nador West Med, la zona turistica di Marchica, il parco industriale di Selouane e la zona franca di Nador. Il nuovo tratto Rabat-Casablanca (per il quale sono stanziati 350 milioni di euro) servirà a decongestionare l'autostrada esistente, migliorando il collegamento con le città di Berrechid e Benslimane (dove è prevista anche la costruzione di un aeroporto). La rete stradale ordinaria vedrà un ampio programma di modernizzazione ed estensione su 7.000 chilometri, cui si aggiungono 45 mila chilometri di strade rurali. Riguardo le infrastrutture ferroviarie, oltre ai 200 chilometri di linea ad alta velocità attualmente in costruzione, ne sono previsti altri 1.500. Nel settore aeroportuale, sono previsti ampliamenti di 8 infrastrutture ad elevato livello di traffico. La strategia nazionale nel settore logistica prevede la creazione di 70 zone specializzate nello stoccaggio e movimentazione delle merci. Sono previsti cinque nuovi porti (Nador West Med, Kenitra Atlantique, Safi, Jorf Lasfar e Dakhla Atlantique) cui si aggiungono lavori di integrazione di porti esistenti con le rispettive aree urbane (Tanger-ville, il porto fluviale di Kénitra, Casablanca, Safi-ville e Al-Hoceima ville). Da sottolineare il ruolo che avrà il nuovo porto di Jorf Lasfar nella movimentazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) nel quadro delle strategie energetiche nazionali "Gas to Energy" e "Gas to Industry". Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato che gli studi di fattibilità di tale nuova infrastruttura portuale sono in corso di completamento. (ICE CASABLANCA)