La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Pechino si appresta a modificare la normativa nazionale per l'emissione dei permessi di soggiorno, al fine di attrarre soggetti di etnia cinese affinche' vivano a facciano affari in Cina. Le modifiche normative consentiranno a cittadini stranieri della cosiddetta "diaspora cinese" di fare domanda per un visto speciale che consentira'

molteplici accessi nel territorio nazionale in un arco di cinque anni, contro il periodo massimo di un anno previsto dalla legislazione attualmente in vigore. Le modifiche comporteranno anche l'estensione dei permessi di residenza per gli stranieri di origine cinese da tre a cinque anni. Il ministero della Pubblica sicurezza cinese ha spiegato che una delle finalita' dei provvedimenti e' di consentire ai cinesi etnici di riconnettersi alle loro famiglie d'origine. (ICE PECHINO)