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Il Presidente del Costa Rica, Carlos Alvarado, ha presentato il “Green New Deal”, il piano nazionale di decarbonizzazione che mira alla totale eliminazione, entro il 2050, dell'utilizzo dei combustibili fossili. Il Costa Rica, la cui produzione elettrica deriva quasi totalmente da fonti rinnovabili - per lo più energia idroelettrica,

ma anche eolica, solare e geotermica - ha ora la necessità di sviluppare il trasporto di passeggeri e merci attraverso l'utilizzo di mezzi a trazione elettrica.

Il numero di automobili e motocicli sulle strade, in costante crescita, risulta essere però molto datato (con una media di 17 anni a veicolo) e conseguentemente moto inquinante. In tale ottica il piano prevede che un terzo degli autobus diventi elettrico entro il 2035 (ed i rimanenti entro il 2050) grazie anche alla realizzazione di numerose stazioni di ricarica.

Sono inoltre previsti importanti incentivi volti ad agevolare l'acquisto di veicoli elettrici ed ibridi che si sommeranno a quelli già presenti come l’esenzione della tassa di circolazione e la riduzione dei diritti di dogana per i veicoli.

Il Presidente Alvarado  ha recentemente sottolineato gli importanti risultati ottenuti dal Costa Rica nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che collocano il Paese al secondo posto al mondo.  (Farnesina)