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L’anno scorso sono state recensite in Francia 1.323 decisioni di investimento produttivo rispetto alle 1.298 del 2017. Secondo il bilancio 2018 presentato da Business France, il numero di posti di lavoro

creati e/o mantenuti si è ridotto passando da 33.489 a 30.302 tra il 2017 e il 2018. L’aumento del 2% del numero di progetti di investimento è il riflesso di un rafforzamento dell’attrattività della Francia sulla scena europea in un contesto di stagnazione dell’economia in alcuni Paesi europei, di incertezza, in particolare a causa delle conseguenze del Brexit, e di tensioni commerciali. Nel 2018 si conferma il ritorno degli investitori americani con 232 progetti (230 nel 2017) che corrispondono al 18% del totale. I progetti originari dei Paesi della UE rappresentano il 61% del totale nel 2018, con la Germania al primo posto con 180 progetti (14%), seguita dal Regno Unito (118 progetti), i Paesi Bassi (104) e l’Italia (94).  (ICE PARIGI - La Tribune)