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Il futuro della cooperazione e pieno supporto al multilateralismo. Sono questi i punti principali dell’accordo sui rapporti bilaterali raggiunto tra Cina e Unione europea (Ue), al termine del summit annuale dei leader sino-europei.

La dichiarazione congiunta è stata emessa durante la visita del premier cinese Li Keqiang, giunto a Bruxelles per partecipare al ventunesimo vertice Cina-Ue, a margine dell’incontro pomeridiano con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

Le due parti concordano di approfondire la cooperazione win-win; sostengono il multilateralismo e un'economia mondiale aperta; si oppongono al protezionismo e all'unilateralismo; puntano al rafforzamento della governance globale e al mantenimento della pace e della stabilità nel mondo.

Non solo. Cina e Ue, in quanto maggiori economie forze stabilizzatrici del mondo, sottolineano l’importanza di una comunicazione strategica, con l’obiettivo di appianare le divergenze attraverso il dialogo e la consultazione. Lo sviluppo a lungo termine, stabile e solido delle relazioni Cina-Ue, non solo è coerente con gli interessi delle due parti, ma avrà anche un impatto positivo sul mondo.

I leader riaffermano l’impegno ad approfondire la partnership per la pace, la crescita, la riforma e la civiltà, e vanno verso l’azione di una nuova agenda per la cooperazione dopo il 2020.

Non mancano i riferimenti al commercio e agli investimenti. Tra le promesse dei leader sancite nel documento: rispetto del diritto internazionale, con le Nazioni Unite al centro; supporto al sistema commerciale multilaterale basato su regole condivise, con l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) al centro; miglioramento del dialogo e la collaborazione sulla riforma della OMC.

Cina e Ue si impegnano a garantire il reciproco accesso al mercato e intendono arrivare all’ambizioso accordo bilaterale sugli investimenti globali entro il 2020.

Sul versante della cooperazione nella ricerca scientifica e nell'innovazione, Cina e Ue confermano la volontà di rinnovare l'accordo bilaterale sulla cooperazione scientifica e tecnologica. Di più. Accolgono con favore l'accordo provvisorio sulla cooperazione e la protezione delle indicazioni geografiche, con l’impegno a a concludere formalmente i negoziati entro il 2019.

Al centro del consenso, anche la creazione di sinergie tra l'iniziativa infrastrutturale euro-asiatica Belt e Road (BRI) e la strategia dell'Ue per collegare Europa e Asia, cioè le reti europee di trasporto Ten-t, al fine di rafforzare la cooperazione nel quadro della piattaforma di connettività sino-europea.

Oltre a garantire pieno supporto alla risoluzione dei conflitti regionali, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e la pace nel mondo, la dichiarazione congiunta sottolinea anche il raggiungimento di un’intesa sugli appalti pubblici, sulla classificazione commerciale dei prodotti agroalimentari, sulla cooperazione in materia di cambiamenti climatici e energia pulita, sull'attuazione dell'accordo di Parigi. (Ambasciata di Cina in Italia - Xinhua)