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Stati-Uniti e Canada hanno trovato un accordo per porre fine alla guerra tariffaria reciproca che dura da quasi un anno. L'accordo prevede l’eliminazione dei dazi imposti dagli Stati Uniti lo scorso giugno (25 % per cento sulle importazioni di acciaio e 10 % sull'alluminio)

nonché le tariffe di ritorsione del Canada su acciaio, alluminio ed altri prodotti americani. L'accordo prevede inoltre: 1. Un sistema di monitoraggio per controllare eventuali picchi nei mercati dei metalli; 2. Un impegno ad impedire l'importazione di alluminio e acciaio ingiustamente sovvenzionato o venduto a prezzi di “dumping”; 3. La promessa di impedire il trasbordo di alluminio e acciaio prodotti al di fuori del Canada o degli Stati Uniti in entrambi i paesi. Si tratta di una buona notizia per le aziende canadesi in diversi settori includendo non solo le compagnie produttrici di acciaio e alluminio, ma anche l’industria automobilistica. In effetti, i dazi facevano pressione sulla loro competitività e perturbavano le catene di approvvigionamento, creando costi aggiuntivi per imprese e consumatori in entrambi i paesi.I dazi rappresentavano inoltre un ostacolo alla ratifica del nuovo accordo commerciale CUSMA tra Canada, Stati-Uniti e Messico, firmato il 30 novembre 2018 e che sostituirà il NAFTA. A seguito della conclusione dell’accordo sull’eliminazione dei dazi, le autorità canadesi hanno annunciato di voler procedere rapidamente con la ratifica del CUSMA. (ICE MONTREAL - Global Affairs Canada, CBC)