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Il governo giapponese dà una valutazione più ottimistica del previsto sull'andamento economico del mese di maggio, affermando che la tendenza al ribasso si arresterà presto grazie ad una produzione industriale in crescita. Le prospettive per l'economia globale, tuttavia,

rimangono incerte a causa delle dispute commerciali tra Cina e Stati Uniti. Per maggio, l’indice coincidente mostra un aumento di 1,1 punti sul mese precedente, attestandosi a 103,2 rispetto ad una base di 100 nel 2015. Relativamente a marzo, per la prima volta in oltre sei anni il governo aveva usato la frase "peggioramento" - la più pessimista tra le sue cinque espressioni, suggerendo la possibilità che l'economia giapponese si stesse dirigendo verso la recessione. Anche per il mese successivo la valutazione era rimasta la stessa. L'aggiornamento segue, invece, la pubblicazione, avvenuta a fine di giugno, di dati positivi sulla produzione industriale, una componente importante dell'indice coincidente. Tuttavia, secondo gli economisti, l'espansione della produzione non dovrebbe protrarsi troppo a lungo poiché è stata guidata dagli acquisti dell'ultima ora da parte dei consumatori in vista del rialzo dell'imposta sui consumi, dall’8 al 10%, previsto in ottobre. (ICE TOKYO - Press release)