La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

La National Development and Reform Commission (Ndrc) e il Ministero del Commercio cinese hanno pubblicato la nuova versione della cosiddetta "Negative List" degli investimenti stranieri in Cina aggiornata rispetto a quella emessa lo scorso anno.

In un comunicato rilasciato immediatamente dopo la pubblicazione, la Ndrc ha sottolineato l'aspettativa che la nuova lista dia maggiore spazio al ruolo degli investimenti stranieri nello sviluppo industriale e nel progresso tecnologico del Paese.

Circa l'80% delle nuove misure, che entreranno in vigore a partire dal 30 luglio prossimo, interesseranno il settore manifatturiero. Gli interventi più significativi sono quelli che aprono spazi a maggiori investimenti nei settori della manifattura di alta qualità, intelligente e verde.

Con questo provvedimento vengono allentate le precedenti restrizioni sull'investimento straniero in diversi settori economici, tra cui l'esplorazione di petrolio e gas, l'agricoltura e l'estrazione di minerali. Pechino elimina inoltre l'obbligo di un controllo cinese sulle agenzie marittime, sulla distribuzione del gas e del riscaldamento nelle città, e infine su industria cinematografica e servizi di intermediazione.  (Farnesina)