La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

In base al recente Wine by Numbers pubblicato dall'Unione Italiana Vini in collaborazione con l'Osservatorio del Vino, il vino italiano continua ad essere il piu' amato in Svizzera. L'Italia e' infatti il maggior esportatore per la Svizzera con la ragguardevole cifra di

19.826.000 litri venduti, seguita dalla Francia con poco piu' di 9.211.500 litri. Anche nel segmento Sparkling il volume di litri esportati dall'Italia in Svizzera e' decisamente superiroe agli altri paesi, sebbene gli aumenti rispetto all'anno precedente dei due storici competitor (Francia +11% e Spagna +10.3%) non possono indurre ad alcuna rassicurazione per l'andamento futuro.La svizzera rimane infatti un mercato molto importante per il nostro vino, oltre che per la vicinanza, anche per il fatturato che genera. Con oltre 117 milioni di euro essa si colloca infatti al quinto posto nella classifica dell'export Italiano, con un valore medio pagato per lito (6,54 euro) secondo soltanto ad Hong Kong (10.47 euro).La spesa media per bottiglia dovrebbe quindi far riflettere i nostri produttori sull'importanza di un mercato con una altissima capacita' di acquisto e sul quale andrebbe indirizzata l'offerta per i palati piu' esigenti.Osservando infatti i dati dell'export mondiale di vino, l'Italia, pur continuando ad essere il maggior exportatore per volume, continua a segnare il passo nei confronti della Francia se si osservano i ricavi. (ICE BERNA)