La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

E' stato lanciato il primo bando del Programma italo-albanese di Conversione del debito (Iadsa II) teso a sostenere progetti nel settore sociale in linea con le strategie nazionali, con le priorità per lo sviluppo e l'integrazione formulate dal governo albanese e

il Programma di Cooperazione allo sviluppo tra l'Italia e l'Albania: lo ha reso noto un comunicato dell'ambasciata italiana a Tirana. Dal 2012 lo Iadsa ha finanziato 58 progetti per un totale di 20 milioni di euro. L'iniziativa è rivolta alle 61 municipalità albanesi e i progetti possono essere realizzati in collaborazione con organizzazioni no-profit (Ong-Cso) albanesi ed italiane, Enti locali italiani e Organizzazioni internazionali.Il comunicato dell'ambasciata italiana spiega che "sono ammissibili i progetti che interessano i seguenti ambiti prioritari: istruzione inclusiva e di qualità, sanità pubblica e servizi di medicina preventiva, assistenza sociale nel territorio, inclusione sociale di soggetti a rischio di povertà ed emarginazione, sviluppo territoriale sostenibile, conservazione e protezione del patrimonio naturale e culturale, promozione dell'economia circolare e sostegno dell'occupazione giovanile e femminile". I fondi messi a disposizione per questo bando, ammontano a 6 milioni e 800 mila euro. Mentre l'importo dei contributi che possono essere chiesti a Iadsa II, deve essere compreso tra 200 e 400 mila euro per ogni progetto della durata massima di 24 mesi.  (ICE Tirana - Agenzia Nova)