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Mobili e articoli in plastica per l’edilizia, tubi, mattoni, tegole e piastrelle per rivestimenti, vetro, porte e finestre, pietre tagliate, prodotti abrasivi e in calcestruzzo, cemento e gesso: sono questi i materiali da costruzione e d’arredamento

più esportati dalle imprese italiane nel mondo. Il valore complessivo dell’export raggiunge quasi i 22 miliardi in sei mesi, +1,6%, con punte del +11% per calcestruzzo, cemento, gesso e per legno tagliato e piallato e +6,6% per tubi, condotti e profilati. Il business per la Lombardia, prima regione per esportazioni (30% del totale), è di 6,6 miliardi, +1,1%, seguita da Emilia Romagna e Veneto. Tra le province eccellono: Treviso, Modena, Milano, Bergamo, Reggio Emilia e Monza Brianza. Le principali destinazioni per l’export italiano sono: Francia, Germania e Stati Uniti. In forte crescita il Qatar (+140,9%). Aumentano anche Regno Unito (+7,4%), Romania (+5,5%) e Paesi Bassi (+4,9%). Ma per sapere tutte le destinazioni per i primi prodotti ecco la mappa dell’export dei materiali da costruzione e mobili in italiano e inglese, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Promos Italia, la struttura delle Camere di commercio a supporto dell’internazionalizzazione.

22 miliardi circa di euro in sei mesi, è il valore dell’export italiano in materiali da costruzione e mobili. Dalla Lombardia 6,6 miliardi, prima regione italiana. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia, la struttura del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese su dati Istat 2019 al secondo trimestre. Dopo la Lombardia vengono l’Emilia Romagna con 4,5 miliardi e il Veneto con 3,9 miliardi. Tra le province in testa: Treviso con 1,5 miliardi, Modena con 1,4 miliardi e Milano con 1,3 miliardi. Seguono Bergamo e Reggio Emilia con un miliardo, Monza Brianza e Vicenza con 900 milioni circa. Intorno al mezzo miliardo anche Brescia, Pordenone, Como, Padova, Varese, Verona, Torino e Cremona.

Le maggiori destinazioni dell’export per prodotto. Le principali destinazioni sono: la Francia per i mobili, i materiali da costruzione, il vetro, gli elementi in metallo, i prodotti in legno, calcestruzzo e cemento. La Germania per articoli in materie plastiche, tubi e profilati, i prodotti abrasivi e refrattari, il Regno Unito per porcellana e ceramica e per legno tagliato. Gli Stati Uniti per pietre tagliate e modellate. In crescita Stati Uniti per articoli in materie plastica, Polonia e Canada per mobili, Qatar per tubi e profilati, Spagna per mattoni, tegole e piastrelle, Paesi Bassi per vetro, Russia per porte e finestre e serramenti in metallo, Algeria per prodotti in legno tra cui porte e finestre, Kuwait per pietre tagliate, modellate e finite, India per prodotti abrasivi, Norvegia per calcestruzzo, cemento e gesso, Belgio per altri prodotti in porcellana e ceramica, Libia per legno tagliato e piallato, Sud Africa per prodotti refrattari, Cile per cemento, calce e gesso.  

21 miliardi di euro in sei mesi, è il valore dell’export italiano in materiali da costruzione e mobili. Dalla Lombardia 6,6 miliardi, prima regione italiana. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia, la struttura del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese su dati Istat 2019 al secondo trimestre. Dopo la Lombardia vengono l’Emilia Romagna con 4,5 miliardi e il Veneto con 3,9 miliardi. Tra le province in testa: Treviso con 1,5 miliardi, Modena con 1,4 miliardi e Milano con 1,3 miliardi. Seguono Bergamo e Reggio Emilia con un miliardo, Monza Brianza e Vicenza con 900 milioni circa. Intorno al mezzo miliardo anche Brescia, Pordenone, Como, Padova, Varese, Verona, Torino e Cremona.

Le maggiori destinazioni dell’export per prodotto. Le principali destinazioni sono: la Francia per i mobili, i materiali da costruzione, il vetro, gli elementi in metallo, i prodotti in legno, calcestruzzo e cemento. La Germania per articoli in materie plastiche, tubi e profilati, i prodotti abrasivi e refrattari, il Regno Unito per porcellana e ceramica e per legno tagliato. Gli Stati Uniti per pietre tagliate e modellate. In crescita Stati Uniti per articoli in materie plastica, Polonia e Canada per mobili, Qatar per tubi e profilati, Spagna per mattoni, tegole e piastrelle, Paesi Bassi per vetro, Russia per porte e finestre e serramenti in metallo, Algeria per prodotti in legno tra cui porte e finestre, Kuwait per pietre tagliate, modellate e finite, India per prodotti abrasivi, Norvegia per calcestruzzo, cemento e gesso, Belgio per altri prodotti in porcellana e ceramica, Libia per legno tagliato e piallato, Sud Africa per prodotti refrattari, Cile per cemento, calce e gesso.