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Uno studio pubblicato dall’Istituto di ricerca Regio Data rivela che il consumo medio pro capite in Austria è di Euro 22.700 all’anno, un aumento del 26% rispetto al livello di 10 anni fa. Con questa cifra l’Austria occupa il settimo posto tra tutti i paesi europei.

Tra le diverse categorie l’alimentazione è in prima posizione con una quota del 17%, in aumento rispetto al 2009, soprattutto a causa del forte incremento di spese fuori casa (ristoranti ecc.), che rappresentano un terzo del totale delle spese per alimentazione, ma anche per il trend verso un’alimentazione sana (consumo più alto di frutta e verdura, prodotti biologici e regionali). In seconda posizione ci sono le spese per l’abitazione (affitti ecc.) anche loro con una quota del 17%. Se si prendono inoltre in considerazione anche le spese per riscaldamento e energia, le spese per l’abitazione raggiungono il 21%. Le spese per l’abitazione sono aumentate del 41% negli ultimi dieci anni.

Le quote di spese per i beni di consumo classici (abbigliamento, calzature, elettrodomestici, mobili) sono invece diminuite negli ultimi dieci anni. Nel caso dell’abbigliamento p.e. la quota è del 6%, nel caso di mobili e articoli per la casa la quota è del 7%. Il 26% delle spese sono destinate al commercio al dettaglio, 10 anni fa la quota era del 30%. Tra le altre categorie importanti ci sono i pagamenti delle rate di crediti, tasse e multe (15%), trasporto (14%) e ricreazione e formazione (11%).   (ICE VIENNA - Die Presse)