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Secondo un nuovo report di CPB, l’Ufficio olandese per le analisi di politica economica, l'introduzione di modifiche rispetto all'attuale strategia di riciclo dei rifiuti, quali il divieto di esportarne determinati tipi, avrebbe ricadute benefiche a livello ambientale.

I ricercatori si sono concentrati su tre tipi di rifiuti riciclabili - carta, tessuti e plastica - e considerano che la problematica principale sia quella della qualità del rifiuto stesso. Prodotti tessili e carta, ad esempio, sono spesso di bassa qualità perché contaminati. In aggiunta, le esportazioni di rifiuti possono risultare nocive per l'ambiente laddove le regole e i vincoli locali, nei paesi di destinazione, risultino meno stringenti rispetto a quelli dei Paesi Bassi. Per la plastica, secondo i ricercatori, un sistema di depositi stimolerebbe una riduzione dei rifiuti, considerato che le bottiglie e gli imballaggi così raccolti potrebbero diventare rifiuti di alta qualità  e essere trasformati in prodotti riciclati con caratteristiche superiori a quelle delle plastiche miste. In questo senso, il governo olandese sembra pronto a introdurre depositi di raccolta per piccole bottiglie di plastica.  (ICE BRUXELLES)