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Le start-up europee, ovvero le imprese che non hanno più di dieci anni, non hanno mai ricevuto così tanti fondi. Secondo un sondaggio dello studio EY, lo scorso semestre il valore totale del finanziamento è aumentato del 62%, per raggiungere EUR 16,9 miliardi.

La Svizzera, che fa registrare EUR 592 milioni in capitale di rischio, ha il vento in poppa e si issa al quinto posto della classifica europea, dopo il Regno Unito, la Francia, la Germania e la Svezia. Con un volume d'investimenti di EUR 203 milioni, Basilea mostra un dinamismo eccezionale tra le città elvetiche.

A livello europeo la città si classifica all’ottavo posto, dietro a Cambridge. Zurigo ha invece attratto EUR 117 milioni per le sue start-up (16° posto tra le città d’Europa), mentre le giovani leve losannesi hanno ricevuto EUR 97 milioni. Londra, Parigi e Berlino sono le grandi beneficiarie degli investimenti. Sempre in Svizzera, 150 operazioni di finanziamento sono state realizzate al primo semestre 2019, ovvero 30 in più rispetto al primo semestre del 2018. La più grande è stata effettuata da Arvelle Therapeutics con CHF 169 milioni (EUR 159 milioni). Su scala europea il numero di transazioni nelle quali sono stati versati 100 milioni di euro o più sono raddoppiate, passando da 12 a 26. La dinamica coinvolge sempre più i piccoli mercati, come in Svizzera, con un incremento del 25%.  (ICE BERNA -Portale PMI)