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Si e' tenuta nei giorni scorsi a Tel Aviv la settima edizione dello Smart Mobility Summit, uno dei piu' importanti e partecipati eventi internazionali nel panorama delle innovazioni tecnologiche applicate al settore della mobilità ecosostenibile.

L'evento ha visto la partecipazione di circa 4.000 delegati internazionali provenienti da 40 Paesi.

Tramite la "Fuel choices & smart mobility iniziative" e lo "Smart Mobility Summit" il Governo israeliano mira a trasformare il Paese in un "knowledge hub" per la guida autonoma e le energie alternative, sostenendo lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie avanzate. Quest'anno l'evento ha visto anche la presenza di numerosi delegati italiani provenienti dalle più importanti realtà del settore dell'innovazione, della mobilita' e dell'energia, quali Stmicroelectronics, Fca, Cnh Industrial, Ducati, Italgas, nonche' di una delegazione della Commissione Attività produttive della regione Lombardia.

La due giorni di conferenza è stata caratterizzata da workshop tematici, tavole rotonde e seminari, dove esperti e rappresentanti di grandi aziende multinazionali hanno discusso di innovazione, con un particolare focus sulle tecnologie applicate ai combustibili alternativi, quali il gas naturale compresso, il metanolo e l'idrogeno, al trasporto elettrico e alla guida autonoma.

Obiettivo del ministero dell'Energia, intervenuto alla conferenza con il direttore generale Udi Adiri, è di sostituire entro il 2030 tutti i veicoli privati circolanti in Israele in veicoli elettrici, investendo in infrastrutture e stazioni di ricarica e lavorando su un sistema organico di incentivi fiscali che possano influire significativamente sull'aumento dei veicoli elettrici circolanti. Tra i relatori israeliani presenti Aharon Aharon, Ceo dell'Israel innovation authority, agenzia governativa che definisce le politiche e finanzia progetti in tema innovazione, si è soffermato sugli strumenti messi a disposizione delle aziende straniere che hanno interesse ad aprire centri di ricerca o a sviluppare tecnologie con start-up israeliane. Tra questi il programma Mncs (multinational companies program) per la creazione di partenariati industriali al fine di incentivare aziende straniere a svolgere parte della propria attivita' di ricerca e sviluppo insieme a partner israeliani. Nell'ambito di tale programma, l'innovation authority fornisce all'azienda multinazionale un sostegno per l'individuazione di innovazioni tecnologiche israeliane applicabili al proprio business aziendale. Le start-up individuate godono di finanziamenti da parte dell'Israel innovation authority e la multinazionale si impegna a sostenere lo scale-up delle stesse includendole nel proprio business, dando loro accesso ai servizi globali aziendali a livello commerciale e di marketing.

Come confermato dal successo della conferenza, il settore "autotech" israeliano sta conoscendo negli ultimi anni un notevole sviluppo e benchè il Paese non abbia un’industria automobilistica propria, in Israele ci sono più di 200 gruppi di ricerca e circa 2.000 imprenditori operanti nel settore.