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Nel corso dell’incontro annuale degli operatori economici sloveni, il presidente della Camera di Commercio nazionale (GZS) Boštjan Gorjup ha recentemente proposto al mondo scientifico e politico una “coalizione per il futuro della Slovenia” capace

di realizzare una società di sviluppo sostenibile, praticamente una Slovenia 5.0. Gorjup ha fatto presente che la Slovenia si è trasformata negli ultimi 10 anni in una delle economie europee più dinamiche e di successo, con una crescita economica di due terzi più alta della media UE. L’Agenzia STA ha ripreso i principali temi del vertice: entro il 2025 creare 50 miliardi di euro di esportazioni, un valore aggiunto pari a 60.000 euro per ogni dipendente e arrivare ad uno stipendio mensile lordo di 2.000 euro. Sono anche state sottolineate le sfide da affrontare: la produttività, sebbene in crescita, rimane ancora inferiore alla media UE: l’aumento delle retribuzioni, più rapido rispetto a quello della produttività, non rende più il costo del lavoro un vantaggio delle imprese slovene rispetto agli altri Paesi e risultano ancora insufficienti gli investimenti in R&D. (ICE LUBIANA)