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Il Ministro delle Finanze e dell'Economia albanese, Anila Denaj, ha firmato con la Banca mondiale un accordo che prevede 9,1 milioni di euro a sostegno di un programma per la parità di genere e l'accesso delle donne all'economia. Il programma

e' frutto della cooperazione del governo albanese con la Banca mondiale e l'Agenzia francese per lo sviluppo. "Con questo accordo intendiamo intensificare il processo decisionale e gli strumenti per consentire l'accesso delle donne al mercato del lavoro e ai mercati finanziari quale forza molto importante per sviluppare l'economia, sviluppare l'imprenditoria e aumentare il Pil nazionale pro capite", ha detto il ministro Denaj dopo aver firmato l'accordo.La Banca mondiale stima che l'Albania perde annualmente il 20% del suo Pil pro capite, a causa del basso tasso di partecipazione della forza di lavoro femminile e di una marcata presenza delle donne nei settori non retribuiti e del divario salariale medio tra donne e uomini in posizioni simili.

Il Ministro Denaj ha sottolineato che "questa disuguaglianza nel mercato del lavoro è stata ereditata, ed è un fenomeno presente in molti paesi". Tuttavia, secondo Denaj "è molto importante che la politica affronti la parità di genere come una priorità, in particolare la parità di genere nel mercato del lavoro, al fine di consentire la parità di reddito indipendentemente dal genere. Con il sostegno della Banca mondiale – ha aggiunto Denaj - l'Albania ha portato avanti molte riforme e crediamo che questa sarà una riforma di successo. Abbiamo iniziato bene e crediamo che abbiamo ancora molto da fare, ma l'elaborazione delle politiche in tal senso è fondamentale per il successo di tutte le riforme in corso ", ha affermato il Ministro.

In base all'accordo, gli obiettivi di sviluppo del programma mirano a sostenere gli sforzi del governo albanese per migliorare il quadro politico per l'accesso alla parità di genere alle opportunità economiche, in modo da poter migliorare l'accesso delle donne alla ricchezza, creare pari opportunità per le donne nel mercato del lavoro, e rafforzare le norme istituzionali per l'elaborazione di politiche basate sul genere. L'accordo con la Banca mondiale dovrebbe mobilitare in totale circa 50 milioni di dollari di finanziamenti dall'Agenzia francese per lo sviluppo (Afd) e una sovvenzione tecnica da parte dell'Afd per sostenere l'attuazione del programma.  (ICE TIRANA - Agenzia Nova)