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Il decreto del capo dello stato del 1 ° febbraio 2019 ha creato il  il Ministero dell'Energia della Repubblica di Uzbekistan. Il decreto del Presidente del 27 marzo 2019 ha riorganizzato la compagnia statale  Uzbekenergo e sono state create le divisioni

Issyklik Elektr Stanalari (Centrali termoelettriche), Uzbekistan Milly Electr Tarmoklari (rete elettrica nazionale) e Khududi Electr Tarmoklari ”(reti elettriche regionali).  Nel 2019 si sono attuati 6 grandi progetti e sono stati  messi  in funzione un totale di 1.076 megawatt di nuova capacità di generazione elettrica.   

Il 13 gennaio 2020  Shavkat Mirziyoyev  ha presieduto una riunione il 13 gennaio per definire le linee di azione per il 2020 e rispettare la  tabella di marcia sviluppata congiuntamente con la Banca mondiale e la Banca asiatica di Sviluppo.  Nel 2020 la  domanda elettrica dei  diversi settori economici dovrebbe crescere del 10% e della  popolazione dell'8,5% e si dovrebbero  mettere in produzione  nuova  capacità di generazione per  1.177 megawatt di  energia termica e 120 megawatt in energia idroelettrica.   In parallelo, sono  stati elaborati progetti con investimenti diretti esteri che prevedono la costruzione di impianti a ciclo combinato con una capacità di 3,5 mila megawatt, centrali eoliche con 400 megawatt e centrali solari con la stessa capacità.   Durante l'incontro ai vertici si e' registrata la necessita di garantire la redditivita' degli investimenti e di proseguire con la politica di controllo dell'utilizzo dell'elettricita' con l'Installazione di 4,5 milioni di apparecchi di misurazione dei consumi da parte della  società per azioni Khududi Elekt Tarmoklari.  

La   fase successiva delle riforme richiede la creazione di  un mercato a competitivo dell'elettricità ed  attrarre gli investitori al processo di generazione sulla base di partenariati pubblico-privato con una riduzione graduale della presenza statale nel settore.     

A lungo termine il settore  deve aumentare considerevolmente la  capacita' di generazione. Secondo gli addetti ai lavori entro il 2030 il consumo di elettricità sarà 2 volte superiore al livello attuale.  Il Ministero dell'Energia ha ricevuto istruzioni per commissionare nuove centrali termoelettriche con una capacità complessiva di 7,9 mila megawatt nei prossimi dieci anni.      

Gli investitori internazionali saranno coinvolti  nella  costruzione di impianti solari ed eolici con una capacità totale di 8 mila megawatt e di centrali idroelettriche  per 1.935 mila megawatt.  (ICE ALMATY)