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Secondo i dati preliminari della Banca nazionale bulgara (BNB), i flussi netti degli investimenti diretti esteri in Bulgaria nel periodo gennaio-novembre 2019 ammontano a 989,2 milioni di euro (1,6% del PIL), in aumento di 467,5 milioni di euro rispetto allo stesso

periodo del 2018. A novembre 2019 i flussi degli IDE sono in positivo e ammontano a 36,7 milioni di euro, rispetto ai 122,1 milioni un anno prima. Nei primi undici mesi i flussi netti degli IDE nel settore immobiliare sono pari a 4 milioni di euro, mentre erano 17,9 milioni nel periodo gennaio - novembre 2018. La quota maggiore di investimenti immobiliari spetta alla Germania (1,2 milione), seguita dai Paesi Bassi (0,6 milioni), dall’Ucraina (0,5 milioni) e dalla Lettonia (0,5 milioni). L’equity capital è in negativo, pari a 411 milioni, mentre era in positivo di 240,4 milioni nello stesso periodo del 2018. Gli utili reinvestiti sono pari a 81,2 milioni, rispetto ai 312 milioni dell’anno precedente. I flussi netti degli IDE sotto forma di strumenti di debito sono pari a 1319 milioni di euro, rispetto ai -30,8 milioni nello stesso periodo del 2018. I maggiori flussi netti degli investimenti diretti esteri nel paese provengono dai Paesi Bassi (432,1 milioni), dalla Germania (231,8 milioni di euro) e dal Regno Unito (192,7 milioni di euro). I flussi netti degli investimenti diretti bulgari all’estero nei primi undici mesi dell’anno sono in crescita e ammontano a 294,7 milioni di euro (0,5% del PIL), rispetto ai 207,1 milioni nel periodo gennaio-novembre 2018. A novembre i flussi netti degli IDE all’estero sono pari a 3,9 milioni contro i -15,4 milioni dell’anno precedente. (ICE SOFIA)