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Preparare una mappatura dei suoli per applicare il progetto di utilizzo di acque reflue e salmastre, depurate, per migliorare le coltivazioni. E' questo il bando lanciato dal Palweg (Palestinian Wastewater Engineers Group), l'ente palestinese incaricato di applicare

nel Paese il progetto Mediterranean Integrated System for Water Supply (Mediss), che punta a utilizzare al meglio tutte le risorse idriche in luoghi particolarmente secchi per permettere lo sviluppo dell'agricoltura. Il progetto punta a migliorare la qualità delle acque saline presenti nell'area med aprendo la strada a coltivazioni più differenziate grazie a una migliore irrigazione delle terre. Il progetto in Palestina coinvolge la Valle del Giordano e in Giordania il governatorato di Aqaba, e tocca anche l'Italia, ad Arborea in Sardegna, e la Tunisia, a Gabes.

Per ognuna di queste aree, a seconda delle loro specifiche necessità, Mediss testa soluzioni innovative per l'uso delle acque reflue e delle acque salmastre. Tra le tecniche in fase di test l'uso di acque pure da mixare alle acque salmastre, la desalinizzazione attraverso l'osmosi inversa, con delle innovative membrane, l'uso di impianti per togliere l'ammoniaca dall'acqua. Il progetto comincia in Palestina e Giordania con la preparazione di una mappatura dei suoi suoli in aree già stabilite, attraverso la raccolta di materiale fotografico, prelievi di suolo, analisi dei campioni prelevati, studio sulle acque presenti nell'area.  (ICE AMMAN)