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Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’Italia con delega alle politiche per lo spazio, Riccardo Fraccaro, ha ricevuto a Palazzo Chigi il Ministro dell’Economia, della Cooperazione e dell’Azione

umanitaria del Lussemburgo, Franz Fayot. Si tratta del primo incontro bilaterale tra i due Paesi in materia di attività spaziali.

Il Lussemburgo investe massicciamente nella tecnologia spaziale e nell’uso pacifico dello spazio e guarda con interesse all’Italia, che vanta un ruolo di leadership a livello globale in questo settore. Entrambi i Paesi sono convinti che lo spazio rappresenti una nuova frontiera per l’intera umanità e che esso meriti la massima attenzione poiché i benefici diretti e indiretti in termini di crescita economica, progresso tecnologico, sicurezza, qualità della vita e salvaguardia dell’ambiente - già ora elevatissimi - sono destinati a crescere ulteriormente nel prossimo futuro.

È emersa un’ampia convergenza di vedute su diversi aspetti fondamentali. Italia e Lussemburgo hanno reiterato il proprio apprezzamento per l’esito della conferenza ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea a Siviglia. Infatti l’Italia ha svolto ruolo determinante nella definizione dei programmi spaziali europei e il Lussemburgo ha consolidato la propria posizione all’interno dell’Esa.

Al centro del colloquio tra il Sottosegretario Fraccaro e il Ministro Fayot, anzitutto, le prossime scadenze a livello europeo, relative in particolare alla nuova legislazione comunitaria nel settore dello spazio.

È stata sottolineata la valenza strategica dell’osservazione della Terra con le costellazioni di satelliti Galileo e Copernicus e dell’accesso autonomo allo spazio con il programma Vega, settori nei quali l’Italia esercita un ruolo di primo piano a livello europeo. È stata poi accolta con favore la buona cooperazione sul piano della messa in orbita del nuovo satellite di osservazione ottica del Lussemburgo NAOS realizzato dalla società italiana OHB-Italia e del satellite ESAIL sviluppato dalla società lussemburghese OHB-Luxspace nell'ambito dell'ESA. 

Italia e Lussemburgo hanno prospettato l’utilità di un coordinamento nei vari contesti internazionali in materia di spazio, in particolare all’interno dell’agenzia spaziale europea, dell’unione europea e delle Nazioni Unite.  L’incontro ha così posto le basi per una collaborazione tra i due Paesi in materia di attività spaziali che si auspica possa rafforzarsi sempre più, anche in prospettiva con una specifica intesa.